Come l’orecchio mantiene il corpo in equilibrio | Acustica Umbra

Come l’orecchio mantiene il corpo in equilibrio

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L’equilibrio rappresenta una delle importanti funzioni a cui è deputato l’orecchio. Non solo dunque esso ci permette di sentire, ma grazie a una parte specifica chiamata vestibolo, svolge un ruolo determinante in azioni come camminare, correre, sedersi e arrampicarsi.  

L’orecchio interno contiene cinque cavità, responsabili del senso dell’equilibrio: tre canali semicircolari che contengono un liquido (endolinfa), l’utricolo e il sacculo, i quali sono posizionati all’interno di una cavità ossea, il labirinto osseo. Alla base di ogni canale si trova un ricettore chiamato cresta ampollare. Quando ci muoviamo, il liquido si sposta nel canale e fa inclinare la cresta. Ma vediamo nello specifico come il corpo si mantiene in equilibrio. 

Come funziona l’equilibrio 

Quando la testa si muove, anche l’endolinfa si muove, premendo sulle creste ampollari. Queste mandano dei segnali al cervello, che li analizza e li interpreta come movimento. Più veloce è il movimento, più forte è l’impulso che i recettori inviano al cervello.  

L’utricolo e il sacculo sono intercomunicanti e racchiudono gli altri recettori dell’orecchio interno responsabili dell’equilibrio. Dentro ogni cavità si trova la macula, composta da prolungamenti sottilissimi (peli) immersi in una sostanza gelatinosa che ricopre la macula. Sulla sua superficie sono presenti i cosiddetti otoliti, minuscoli cristalli di carbonato di calcio. Quando la testa si muove, i peli si tendono per effetto del movimento di otoliti e sostanza gelatinosa; in tal modo le cellule sensoriali inviano impulsi nervosi al cervello, dando informazioni sulla posizione della testa rispetto al corpo e contribuendo dunque al nostro equilibrio. 

Problemi di equilibrio 

L’intero sistema vestibolare garantisce l’interazione dinamica con l’ambiente esterno, in armonia con la forza di gravità. 

Ma quando possono subentrare problemi di equilibrio? Quando viene danneggiata l’attività del sistema vestibolare. Malattie, infezioni, traumi cranici, invecchiamento causano una diminuzione del fluido endolinfatico e possono condurre ad una perdita di sensibilità delle cellule cigliate. 

Fin dai primi problemi di equilibrio bisogna rivolgersi al medico di famiglia. Una tempestiva diagnosi delle cause, permetterà di affrontare la problematica con la terapia più adatta. 

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