Come e quando effettuare il test audiometrico | Acustica Umbra

Come e quando effettuare il test audiometrico

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Effettuare un test audiometrico per tempo può scongiurare spiacevoli evoluzioni future. Spesso si tende a banalizzare certi segnali, scegliendo di fatto di non intervenire in nessun modo. Ricorrere invece a un audiologo può essere in molti casi risolutivo. 

Quando si avverte un calo dell’udito, alcune persone si preoccupano, altre invece non badano alla cosa. Lo stesso vale per l’insorgenza di acufeni, che potrebbero essere la spia proprio di una perdita dell’udito in atto. Noi di ACUSTICA UMBRA teniamo non solo al benessere uditivo, ma anche alla giusta sensibilizzazione a tutte le problematiche riguardanti l’orecchio. La misurazione dell’udito dovrebbe essere, a tal proposito, una pratica molto più diffusa.

Quando è opportuno effettuare un test per l’udito

Sentire bene è fondamentale. Quando si comincia ad avvertire che l’ascolto è sommario, frammentato, è necessario un test per l’udito.

Più nello specifico, sarebbe opportuno effettuare un esame audiometrico quando:

  • i suoni bassi sono percepiti con difficoltà o, per contro, troppo più forti rispetto agli altri;
  • si invita continuamente l’interlocutore a ripetere le frasi;
  • si fa fatica a sentire in un ambiente rumoroso. 

Potrebbe trattarsi di ipoacusia, che sappiamo essere di diversi gradi, e solo un test audiometrico può rilevarlo. 

Test dell’udito: veloce, efficace, privo di controindicazioni 

In tanti si chiedono: è invasivo un test dell’udito? No, nella maniera più assoluta. Dura poco, non necessita di preparazione e non presenta nessun tipo di controindicazione. Può essere infatti effettuato anche da bambini.

Nella fase preliminare, è importante fornire all’audiologo più indicazioni possibili sui disturbi avvertiti. Non solo dunque relativi al calo dell’udito ma anche alla presenza di eventuali acufeni.

Il paziente viene dotato di cuffia e il tutto viene effettuato in una speciale cabina. L’audiologo invia dei suoni, a diverse frequenze, e invita a pigiare un pulsante ogni volta che li si avverte. In questo modo, vengono valutate con precisione la soglia di udibilità minima e la funzionalità dell’apparato uditivo. 

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