Quali sono i fattori scatenanti della sordità rinogena | Acustica Umbra
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Dietro la riduzione della capacità uditiva possono esserci molteplici ragioni. Per questo motivo non bisognerebbe mai trascurare un segnale del genere: una visita dall’otorino ed un eventuale accertamento presso un centro che si occupa del controllo dell’udito sono sempre consigliabili. Esiste ad esempio la sordità rinogena, laddove l’ipoacusia è la conseguenza di un’otite siero-mucosa.

La sordità non è unicamente una menomazione presente dalla nascita, ma una condizione a carico dell’apparato uditivo che può insorgere in qualsiasi momento della vita. Si tende dunque a fare una distinzione tra la “sordità di percezione” a “sordità di trasmissione”.
Nel primo caso, l’ipoacusia è dovuta a lesione o difetto di sviluppo dell’orecchio interno: nei bambini la causa può essere congenita, negli adulti può essere la conseguenza di infezione virale dell’orecchio, di trauma cranico, di esposizione prolungata al rumore.
Nel secondo caso, il passaggio del suono all’orecchio interno viene ostacolato da un fattore, fisico (come un tappo di cerume) o di tipo infiammatorio, come un’otite. 

Le cause della sordità rinogena

Lotite siero-mucosa è tra le cause dell’ipoacusia: nello specifico, è la diretta responsabile della sordità rinogenaPiù generalmente possiamo però parlare di sordità rinogena anche per tutte quelle problematiche catarrali alla cui origine c’è un’infiammazione di naso e gola(le prime vie aeree) che si ripercuote sull’orecchio medio. 

Il processo infiammatorio porta all’accumulo di liquido denso nella cavità dell’orecchio medio (versamento endotimpanico) e ad un malfunzionamento della tuba di Eustachio. Quest’ultima contribuisce al mantenimento della pressione tra la pressione atmosferica e l’interno dell’orecchio medio, regolandone le secrezioni. 

Sintomi e cure della sordità rinogena

Quando si blocca il drenaggio delle secrezioni di cui sopra, scatta l’infiammazione. E’ così che emergono i sintomi della sordità rinogena: abbassamento dell’udito, acufenidolore all’orecchio, vertigini, udito ovattato. 

Qualora insorgesse tale sintomatologia, una visita dall’otorinolaringoiatra ed un accertamento presso un centro che si occupa del controllo dell’udito sono sempre consigliabili. L’ipoacusia rinogena non è un disturbo cronico e intervenire con tempestività favorisce un recupero più veloce dell’udito. Solitamente la cura contempla una terapia termale o aerosolica, mentre si ricorre alla chirurgia solo nei casi più gravi. 

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