Le olimpiadi per non udenti

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Le Deaflympics sono i Giochi Olimpici Silenziosi per sordi riconosciuta dal Comitato Olimpico Internazionale e organizzata ogni quattro anni dal Comitato Internazionale degli Sport dei Sordi.

Si tratta di un’evento di importanza mondiale, tra le più longeve manifestazioni sportive del mondo, importante per la funzione di integrazione e accessibilità svolta nei confronti della comunità dei non udenti. A differenza degli altri atleti olimpionici, gli atleti ipoacusici non possono essere guidati da suoni: non possono sentire gli spari di avviamento, i comandi con microfono o megafono o i fischi dell’arbitro, pertanto necessitano di particolari espedienti per poter competere nelle diverse discipline.

Per qualificarsi ai giochi, gli atleti devono riportare una ipoacusia di almeno 55db nel loro orecchio migliore. Apparecchi acustici, impianti cocleari o simili non sono ammessi nel corso della competizione, per far sì che ogni atleta competa allo stesso livello.

Per sopperire alla mancanza di udito, alcuni giochi adoperano degli espedienti diversi dal suono per scandire le varie fasi della gara: gli arbitri, ad esempio, sventolano una bandiera colorata anziché fischiare, per alcune gare in pista si utilizzano delle luci anziché gli spari con arma da fuoco e gli stessi spettatori seguono e allietano la gara senza applaudire, ma si muovono realizzando delle onde con entrambe le braccia.

Fino ad oggi, i Giochi Olimpici Silenziosi estivi sono stati ospitati da 36 città in 21 paesi, ma solo in soli cinque occasioni al di fuori dell’Europa.

È prevista per questa estate a Samsun, in Turchia, l’edizione 2017 dei Giochi Olimpici Silenziosi, che includeranno le seguenti discipline: atletica, badminton, basket, beach volley, bowling, ciclismo, calcio, golf, pallamano, judo, karate, orientamento, tiro, nuoto, tennis, tennis da tavolo, taekwondo, pallavolo, wrestling free style e wrestiling greco-romano.

Fonte web

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